Non vi è parola più umana di questa,
poiché non promette l’eterno ai mortali,
eppur ci redime dall’eterno tormento.
Sometimes è il varco nella pietra del tetro bastione,
il punto esatto dove la luce si infila
laddove la notte pareva sovrana.
È il battito che manca,
il respiro che torna improvviso
dopo aver trattenuto il fiato per anni.
A volte cadiamo lungo il sentiero,
a volte restiamo a terra, stanchi del viaggio,
ma è in quell’intervallo di grazia imperfetta,
in quel margine angusto del fato,
che la grazia del mondo torna a sfiorarci
e ci fa comprendere il senso di tutto.
E in quel tremolio,
impariamo a stare nel mondo senza peso,
come la foglia che non teme la caduta
perché sa che il vento, qualche volta,
la farà volare prima di toccare la terra.
Non siamo fatti di certezze d’acciaio,
siamo fatti di istanti sospesi,
un temporale che cede la terra alla sera,
un ricordo che smette di farci del male,
uno sguardo che trova il suo posto nel buio.
Sometimes è una promessa taciuta,
che l'armonia non è perduta,
che hai visto le stelle
e tornerai a guardarle.